…cristy….

12 Maggio 2007 1 commento


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diario 26.04.07

12 Maggio 2007 Commenti chiusi

stanotte nono riuscivo a prendere sonno.ho dormito poco e male.mi sono svegliata verso le 9.fuori l’aria era gelida e il sdole scomnparso.era buio.ho chiamato il fioraio,la big,mary,elena…sul pullman siamo in pochi,la tratta delle 13 non la fa quasi nessuno.c’è freddo.si vedono volare nel cielo scuro solo il polline bianco delle piante,dei fiori…sembra neve…sembra stia nevicando ma il cielo è scuro,e tira forte il vento…c’è un panorama innaturale…triste…davanti alla chiesa ci sono due striscioni:
“ciao berto”-”sempre con noi”
berto,…è così che ti chiamavano i tuoi amici…io ti ho sempre chiamato cristy…ti è sempre piaciuto come ti chiamavo…forse anche perchè ero l’unica.c’è tanta gente…prima che inizi la cerimonia decido di andare a salutarti…non riesco a credere che tu sia là dentro…sembra una scatola in legno…non ti dà merito…sopra c’è la tua maglia,ci sono tante firme,quelle dei tuoi colleghi della federazione…non riesco a piangere,sembra un film dell’orrore…esco fuori,piango…il trucco se ne va…vedo davanti a me il libro…lo sfioro,i fogli sono di una carta soffice e colorata,come quelli che si usano per scrivere i bigliettini da attaccare alle bomboniere.seconda pagina,ultimo rigo della prima colonna.ho messo la mia firma…arriva la big,fiorani,laudicina,il bianchi con la moglie carolina…il mio trucco è tutto sui fazzolettini di carta…il prete parla di comprensione,di aprire il cuore ed essere felici a dio…non lo ascolto…per me sono tutte scemenze…non riesco a capire tutta questa gente che ascolta in silenzio…io ho bisogno di urlare…nessuno reagisce,nessuno dice niente…non capisco…la big mi porta a prendere la comunione…eravamo in due file…ma non riesco…perchè quando mi avvicino a te crollo e piango,piango,piango forte e ti chiedo perchè cristy,perchè sei la dentro,io ti voglio qua,ti voglio sentire ridere e scherzare,voglio fare le vacanze con te,voglio parlare ore al telefono con te,voglio ricordare i bei momenti con te…come faccio…voglio urlare…voglio strillare perchè ti voglio qui…e mi sento strappare dalla tua bara…mi portano via con la forza…no…io voglio restarti accanto,io voglio sentirti parlare di calcio,di lavoro,del mio nipotino…cristy mi stai facendo male,troppo male…parlano i tuoi amici e tutti applaudono…poi ti prendono sulle spalle e la big fa iniziare un lungo applauso…mi sfili davanti e non ti vedrò mai più…mi sento bruciare,il mio cuore fa male,si sta desintegrando e tu vai via dentro una bara troppo piccola per te,di un legno chiaro…io ti voglio troppo bene,e tu ora mi stai facendo del male…è troppo forte…mi hanno dettto-bisogna far avverare i nostri sogni perchè lui non lo potrà più fare-…..-tu più di tutti sandra,tu più di tutti lo devi fare…-è questo che mi hanno detto e ripetuto…non credo che abbiano capito che dovrò farlo senza di te io che ho sempre avuto la certezza che tu saresti stato sempre il mio compagno,il mio migliore compagno,amico…sto vivendo dentro ad un incubo e vorrei raccontartelo per riderci sopra…rideresti anche di me,della mia crisi sulla tua bara,del mio comprare giornalmente i quotidiani per ritagliare gli articoli che parlano di te e conservarli,rideresti del mio non darti morto,del mio non riuscire a dormire la notte,rideresti del fatto che forse ho trovato lavoro ma non posso chiamare nessuno perchè tutti i documenti sono nelle mie email e internet non va…di solito eri tu a risolvermi questi problemi…rideresti di me,vero?
io ti voglio bene lo stesso….

diario 25.04.07

11 Maggio 2007 1 commento

ho dormito nel letto con mamma e simone.in realtà non ho dormito per nulla.continuavo a girarmi nel letto.mi sono alzata alle 5.42.il sole non c’è ancora.o per lo meno non lo vedo.mi lavo,mi preparo e alle 7 vado in stazione.il bar della stazione ha cambiato gestore.è diverso.non c’è più la lastra di plexiglas che divideva il bancone dai clienti.ora non c’è più.è più caloroso.è a contatto con il pubblico.i gestori sono sorridenti.sembrano felici.al meno al bar sento una buona aria.rincontro maurizio alla fermata.mi dice che si appresterà a cercarmi un lavoro.gentile da parte sua.arrivo a crema.il sole non c’è.è caldo.il sole è apparente.ci sono tanti ragazzi alla fermata del bus.sembrano manichini con i fili.tutti vestiti uguali,tutti compiono gli stessi movimenti,tutti ridono allo stesso modo,urlano allo stesso modo,parlano allo stesso modo,si dicono le stesse cose.però sono disinvolti.sembrano felici.è un altro giorno.domani non c’è scuola.per me è un altro giorno di orrore.c’è pry.ci salutiamo e ci guardiamo per diversi secondi.in silenzio.è uno strazio.andiamo a fare colazione al solito posto,andiamo dal maury.là leggo i giornali.gli articoli dei giornali su cristy.cronaca e provincia.tutti ne parlano bene.il direttore del famila, il direttore e gli amici della federazione arbitri,i suoi amici.è troppo forte.andiamo all’enaip, poi al famila dove incontriamo mary.erano da poco passate le 10.ci ritroviamo in via indipendenza,10b.ci risponde una voce giovane,ci invita a salire.all’ultimo piano.la porta si schiude.c’è una giovane donna e un ragazzo,molto probabilmente tuo fratello,e poi una donna minuta,bionda,riccia,occhi intensi ed espressivi,ma troppo tristi.tiene un cagnolone che vorrebbe farci le feste.mi scuso per il disturboe tenendo le sue mani nelle mie le dico-grazie-;grazie per aver fatto un figlio meraviglioso.esplode in lacrime e mi abbraccia.mi abbraccia forte.ma cazzo cry,io non la volevo conoscere così la tua mamma!!!!
ho dimenticato le parole.non ricordo gran chè.eppure è successo solo questa mattina.martedi 24 aprile.
quel labrador di mezzo metro mi salta addosso.ha gli occhioni così dolci.posa le sue zampe sulle mie spalle.vuole che lo abbracci.questo cane è magnifico.mi bacia in viso,sulle mani,da pertutto….continua a farmi le feste.non mi lascia andare.quando roberta mi ha abbracciato lui ha abbracciato entrambi.avrei voluto buttarmi a terra e urlare,piangere,gridare-perchè?-perchè il tuo cagnolone che ti mangiava le scarpe,ti ricordi come ti incazzavi la mattina dopo a scuola?,non lo puoi vedere insieme a me mentre mi fa le feste?è caduta una lacrima.la tua mammma mi ha chiesto di valentina.ma io non la conoscevo ancora.me la avresti fatta conoscere prima o poi vero?era quella ragazza più grande di te di qualche anno,arbitro anche lei,e bellissima???ti ricordi?mi chiedevi come fare.lei,dicevi,è troppo bella.ti ho detto-buttati,vedrai è quella giusta-dimmi,hai seguito il mio consiglio?è la stessa ragazza?sono andata in chiesa.nella chiesa di crema nuova.ho acceso una candela alla vergine.l’ho accesa per te.ho detto anche una preghiera….
oh cristian…che dolore che ho addosso…abbiamo scelto i fiori.piango…io non ricordo i tuoi fiori preferiti.erano le rose?ho scelto quelle bianche.spero ti piaceranno.ho sentito summer.ha detto che il suo papy le mancherà.ma tu manchi tanto anche a me.io ti voglio qui.tu eri il mio più caro amico,come faccio adesso?non è giusto cry…noi dovevamo crescere insieme,saremo diventati qualcuno e avremo passato serate a ridere sul nostro passato,sulla tresca che hai avuto per me,sulle litigate,sulle riapacificazioni,sulle barzellette…i nostri video,le nostre foto,le nostre battute…cry voglio tornare indietro e fare in modo che quei momenti non passino più…oh amico mio non riuscirò più a dormire…a passare le giornate senza il tuo viso di fronte a i miei occhi…sei forse un angelo che il signore ci ha concesso solo per 20 anni?forse eri più importante lì,tra le celesti nuvole che in questo mondo grigio.forse il tuo -lavoro- da angelo lo avevi portato a termine…forse avresti dovuto cambiare la vita a qualcuno,forse dovevi lasciare un segno nella vita di qualcuno….
maurizio mi ha chiamato in giornata…se oggi non fossi salita per te non lo avrei incontrato….
mi ha trovato lavoro….

diario 23.04.07

11 Maggio 2007 Commenti chiusi

…stamane mi sono svegliata in un incubo.ci sono momenti, e oggi come nessun’altro, che si vorrebbero dimenticare, cancellare, mai vivere, allontanare.stamattina verso le 9 mi è arrivato un sms vuoto di matteo e di seguito un suo squillo…mi alzo, scendo di sotto a prendere il telefono e subito percepisco che fuori non è il solito caldo degli ultimi giorni.oggi l’aria è più fresca,il sole un pò nascosto.è una giornata sinistra.a matteo non rispondo.mi rimetto a letto.dopo un oretta pry mi fa uno squillo.arriva un suo sms-hai sentito le novità su cristian?- no,non so che è successo.lei non mi risponde.la chiamo ma lei continua a non rispondermi.dopo qualche minuto risponde.-mi ha chiamato matteo e mi ha detto che cry è morto-. attacco.è uno scherzo di matteo ed è di pessimo gusto.penso.chiamo matteo.-è vero,è sulla prima pagina del giornale-.sono ancora in pigiama e sono incazzata.matteo mi ha svegliato con una notizia che non avrei mai voluto conoscere,con uno scherzo,penso, che gli farò pagare caro.mia madre si offre di prendermi il giornale.in quei minuti di assenza di mia madre sono nevrastenica.non capisco nulla.non capirò più nulla.ma è uno scherzo,penso.sento la bici,è mia madre.apro la porta e lei è ferma sulla bici al cancelletto.il giornale è piegato nella cesta.le dico-lo hai trovato?-e lei in un piccolo e sottile fiato-si…vorrei dirti che è uno scherzo,ma…-prendo il giornale e leggo il suo nome in prima pagina:Cristian Bertolotti.
non continuo a leggere, passeranno diverse ore prima che prenda quel pezzo di carta tra le mani e lo legga attentamente con la sensazione di tanti spilli nel cuore.getto il giornale sul tavolo e piango.piango per ore.mi dispero.dentro di me sento urlare,spaccare tutto ciò che trovo.chiamo i ragazzi,pry,mary,summer,la big…è straziante…è troppo grande…tutto ciò è troppo grande.mi sento annientata.mi sono lavata e vestita.sono corsa via di casa.sono andata in chiesa.erano anni che non andavo in chiesa.ma perchè dio mio?perchè?
stava tornando da una partita nel mantovanonella quale aveva arbitrato.dicono che abbia invaso l’altra corsia.lo schianto è stato inevitabile.la sua 500 è finita nella scarpata.ha preso fuoco.è morto carbonizzato.i testimoni dicono di non aver potuto fare nulla.
io so soltanto che il mio cristy non c’è più.l’ultimo periodo c’eravamo un pò allontanati ma dio solo sa quanto bene ci fosse tra noi.non riesco ancora a metabolizzarlo.credo sarà così per sempre.quando ipotizzavo il mio futuro lui ne rientrava.è una di quelle persone di cui mi fidavo ciecamente, e ne ero certa avremo avuto una amicizia formidabilee saremo diventati qualcuno…era uno dei miei più cari amici.è un macigno.non fa respirare.ti soffoca.ti fa soffocare.non riesco a immaginare la mia vita senza di lui.dovrò cancellare il numero di telefono.non dovrò più cercarlo.lui non ci sarà mai più.mai più.mai più per sempre.lui chiedeva aiuto.era dentro quella trappola della sua auto ma stava chiedendo aiuto.era ancora vivo.hanno detto che le fiamme erano troppo alte.non si poteva far nulla. come non si può far nulla davanti alla vita di un ventenne???l’incidente è successo alle 19 della domenica sera,22 aprile.le fiamme hanno risparmiato la targa dalla quale i carabinieri di cremona sono riusciti a risalire al proprietario.l’auto non era intestata a lui.ma alla sua mamma.dopo le 23 i suoi genitori lo hanno saputo.è successo a vescovato.tra vescovato e cicognolo.sul giornale ci sono le foto.fa così male.è totalmente indescrivibile.domani salgo a cremacon parte della classe.pry mercoledi parte,al funerale non ci sarà:matteo mi ha detto che il corpo è ancora a cremona.il nulla osta non lo hanno ancora dato.si pensa arriverà a crema giusto per i funerali.ma si può?lui, il mio cristy?lui che doveva diventare un preparatore atletico?ma che schifo di mondo è?no, non è vero.lui non me lo so neanche immaginare morto.è tutto un incubo.ieri,22 aprile, l’inter dopo 18 anni vinceva il suo 15°scudetto.era il suo primo scudetto.mia madre mi ha detto che era destinato.no.fanculo al destino.se n’è andato.è impensabile.non può essere vero.ho la sua foto sul muro.è con laudicina e matteo.stanno ridendo tutti e tre.se penso agli ultimi mesi passati insieme mi viene da strillare.ho ancora tutti i filmati e le foto.non le voglio vedere.farebbe ancora più male.l’ultima volta lo avevo sentito per andare al cinema.non si era più fatto niente.vorrei svegliarmi domattina e dirmi-era tutto un brutto sogno-.chiamarlo,raccontargli e magari riderci sopra.o dio mio fa che avvenga così!!!
io non lo voglio morto.io lo voglio qui.ci devo continuare a crescere insieme,devo continuare a raccontargli la mia vita,dobbiamo continuare a divertirci,a sentirci,a volerci bene…
ho mal di testa.è pesante.la sento scoppiare.le mie lacrime sono svanite.non ne ho più.sono tutte ranicchiate all’interno del mio stomaco.le sento.giocano al tiro al bersaglio sul mio cuore.si sta lacerando.a poco a poco.appena partiti stefano,federica e andreasono andata a cercare tra i miei scatoloni su richiesta di mia madre la croce benedetta in legno regalatami da don zucchelli dal suo rientro dalla terra santa quando lavoravo al nuovo torrazzo.la appoggia sulla scrivania dove è tutt’ora.per diversi giorni,o meglio notti,sentivo rumori durante le ore più tarde.qualche giorno fa l’ho detto ai miei.non ho più sentito nulla.anche se ho sempre creduto venissero da fuori o dalla casa dei vicini.ieri notte, non sapevoancora della tragedia,nei primi istanti del mio addormentarmi ho sentito sulla mia guancia destra un soffio,come una carezza.non ho avuto paura.ho pensato ad un angelo.vorrei continuarlo a credere.
mia madre mi ha detto che forse i passi che sentivo era una notizia che mi sarebbe arrivata.io penso che fossero i passi di un anima.è venuta a prendersene un’altra.o magari qualche angelo che in un certo qual modo voleva avvisarmi…rimango rincuorata solo di quella carezza…avessi potuta darla io…è una spina nel cuore…è l’anno che non dimenticherò mai per il resto della mia vita…è la storia più triste che mi segnerà per sempre…che porterò sempre nel cuore…

…attenta ai sogni che fai perchè possono avverarsi…

14 Aprile 2007 Commenti chiusi

è cosi che scriveva sasha a nicole…o muccino a vangelista in -parlami d’amore-…chissà forse è la verità fatto sta ché non è poi così tanto semplice crederci…forse perchè sogno così tanto che ancora non si è avverato niente; molto probabilmente accade quando meno lo si aspetta. oggi mi è arrivata la lettera di vero…
oltre ai suoi saluti c’erano anche quelli di paoletta e dulcis in fundo una foto di nico in pizzeria da lei…sono due anni che mi aspettano laggiù e io continuo a negarmi. forse più per evitare determinate situazioni poco piacevoli o perchè alle volte quando si affronta una parte del proprio passato si fatica ad accettarlo nel presente…nell’ultimo periodo sono arrivata alla conclusione che per poter scendere tranquilla e riaffrontare la fatidica tortolì devo cambiare alcune cose della mia vita di adesso…il massimo sarebbe iniziare dal lavoro (chissà quando lo trovo uno decente!!!) e poi magari a settembre gli studi,o la macchina e il mutuo per la nuova casa…troppi pensieri…
domani andrea parte….il 1 aprile è stata la prima volta che lo vedevo…non male per avere solo quattro mesi…quando lo rivedrò sicuramente saprà già dire tante di quelle paroline e saprà già camminare…è bellissimo…ha due occhioni grandi e chiari e un sorriso energico…è inutile: avere un bimbo di pochi mesi per qualche settimana in casa 24h su 24 ti rivoluziona la vita…è una sensazione magica sentirlo fare i versetti fra sè o sorriderti quando lo coccoli con i nomignoli più banali esistenti per i bambini da 0 ai 3 anni, come se fossero delle pratiche educative rilasciate dai magici negozi toys…

che bella giornata….

6 Aprile 2007 Commenti chiusi

ho appena finito di leggere le 227 email che mi sono arrivate nel giro di tre mesi su yahoo…che stressssss…..120 erano solo di manclo….instancabile…sono quattro giorni che a casa con me c’è andrea…è un amore…come farò quando tra una settimana torna giù???????
sabato c’è il mega concerto a milano e spero che pry sia già tornata dalla romania così ci facciamo un salto…sono stanca dal non far niente…forse è più noia…martedi, come al solito, sono uscita col -PRINCIPE-, una quasi noia mortale…sono convinta che il più delle volte è meglio stare sole/i che frequentare qualcuno solo per abitudine, o per necessità fisica…schifoso??????….forse ma non credo poi così tanto “all’amore puro e per sempre” quindi penso sia questo il motivo per cui tengo più al mio benessere fisico e mentale che a terze persone…insomma non so proprio se sopporterei la monotonia di una relazione stabile: frequentare sempre e solo la stessa persona, non poter uscire con le amiche o chi si voglia, far cadere il mondo se non arriva il messaggino della buona notte, e dove sei, e cosa fai, e con chi sei, ma dove vai, che cosa mangi, che cosa dici, dopo ci vediamo, quando ci vediamo, come ti vesti, perchè sei arrabbiata/o, tu mi ami, io di più, chi era quello, la macchina è pulita,…..una palla…………..no..non lo sopporterei neanche per un istante. non mi va di dipendere da altre persone, non sopporterei se dovessi spiegazioni ad altre persone su quello che faccio e come lo faccio…insomma potrei capire a lavoro ma in una relazione non se ne parla proprio…e poi non ne trovo il senso…mi lego ad una persona per mesi, forse anni, per poi nel giro di poco tempo lasciarsi e soffrire e soffrire da voler cancellare il proprio passato…invece tutto ciò potrebbe essere risparmiato no???una relazione sarebbe ideale anche semplicente frequentarsi con un unica persona, ma rispettando i propri spazi e vivendo rigorosamente separati…secondo dovrebbe essere più una cornice della nostra vita che il fulcro…insomma sempre prima noi stessi!

….il momento più toccante del 2006…

1 Gennaio 2007 1 commento


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…il momento più bello del 2006…

1 Gennaio 2007 Commenti chiusi


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1 Gennaio 2007 Commenti chiusi


…buon anno ale e ricky….

Coldplay – The Scientist

1 Gennaio 2007 Commenti chiusi


Come up to meet you, tell you I?m sorry,
You don?t know how lovely you are.
I had to find you, tell you I need you,
Tell you I set you apart.

Tell me your secrets and ask me your questions,
Oh, lets go back to the start.
Running in circles, coming in tales,
Heads are a science apart.

Nobody said it was easy,
It’s such a shame for us to part.
Nobody said it was easy,
No-one ever said it would be this hard,
Oh take me back to the start.

I was just guessing at numbers and figures,
Pulling your puzzles apart.
Questions of science, science and progress,
Do not speak as loud as my heart.

And tell me you love me, come back and haunt me,
Oh and I rush to the start.
Running in circles, chasing tails,
And coming back as we are.

Nobody said it was easy,
oh its such a shame for us to part.
Nobody said it was easy,
No-one ever said it would be so hard.

Im going back to the start.